Università degli Studi dell’Aquila

L’ente

Fondata nel 1952 L’Università degli Studi dell’Aquila è un istituto di insegnamento e ricerca pubblico che offre una gamma completa di programmi accademici, tra cui biotecnologie, scienze, economia, ingegneria, istruzione, discipline umanistiche, medicina, psicologia, e scienze dello sport. Con 7 dipartimenti, l’Università dell’Aquila offre ai suoi oltre 19.000 studenti, 68 corsi di laurea (divisi tra lauree di primo e secondo livello), 9 programmi di dottorato di ricerca, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento e corsi professionali. L’Università dell’Aquila ha tre centri di eccellenza per la ricerca (CETEMPS, DEWS e EX-EMERGE) e tre centri di ricerca interdipartimentali (CERFIS, DMTA, M&MOCS).
Nell’ambito delle telecomunicazioni l’Università dell’Aquila ha da diversi anni un importante curriculum di ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie in ambito di ​networks and services (IoT, con particolare attenzione all’impiego delle tecnologie di comunicazione nell’ambito di scenari applicativi ​mission critical), di tecnologie ottiche (segnatamente reti di accesso e metro, ​software defined optics,​ soltanto per citare le principali), nuove tecniche di networking e implementazione e sviluppo di soluzioni avanzate di Networking quali il network slicing ed il multi-access edge computing ad elevata affidabilità; sperimentazione e prototipazione di architetture di comunicazione differenti: reti di accesso radio e di accesso ottico e nuove modalità di gestione dei servizi erogati tramite convergenza dei domini di rete.
L’Università degli Studi dell’Aquila inoltre ha una consolidata esperienza nel campo strutturale e nella creazione di modelli agli elementi finiti di infrastrutture che possono essere utilizzati per la rilevazione di danni sugli stessi. Negli ultimi anni, UNIVAQ ha sviluppato notevoli competenze nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale da impiegare nello studio dei comportamenti di strutture quali edifici, ponti stradali e ferroviari, torri e tralicci basati sui dati (modelli data-driven). Questo approccio metodologico innovativo riduce in modo sensibile i costi e la complessità rispetto alle soluzioni tradizionali basate sulla preventiva modellazione agli elementi finiti delle strutture di interesse. Tali competenze sono state sviluppate all’interno del progetto INCIPICT (incipict.univaq.it), grazie anche ad una rete di collaborazioni con importanti istituti di ricerca esteri che ha portato alla pubblicazione di una serie di articoli scientifici di rilievo internazionale.

Il ruolo 

L’Università degli Studi dell’Aquila – ha seguito in modo diretto la sperimentazione 5G svoltasi a L’Aquila nel periodo 2017-2020, mette a disposizione la propria pluriennale esperienza in termini di Trasferimento Tecnologico e presidia, con approccio spiccatamente multidisciplinare, gli ambiti scientifici relativi a:

Gli strumenti che verranno messi in campo per dispiegare l’azione di supporto alle attività di SICURA da parte di UNIVAQ sono il coinvolgimento di competenze consolidate di Docenti e Ricercatori negli ambiti sopra citati con ruolo di indirizzo e coordinamento e figure operative specifiche mediante gli strumenti di Borse e Assegni di Ricerca e ricorrendo a percorsi più strutturati, quali i Ricercatori a Tempo Determinato su progetto, laddove ne ricorra la necessità.
Inoltre, l’Università degli Studi dell’Aquila mette a disposizione di questa iniziativa competenze strategiche per le finalità della presente proposta, legate alla propria rete di relazioni scientifiche. In particolare:

  • Sensori in fibra ottica per applicazioni di sensing concentrate (Università del Sannio) e distribuite (Università di Padova);
  • Ingegneria strutturale specificatamente orientata al confronto fra dati acquisiti con differenti tecnologie innovative ed i più avanzati modelli strutturali orientati all’interpretazione dei fenomeni fisici e alla descrizione dello stato di sicurezza (Università di Roma La Sapienza);
  • Simulazione avanzata e Interaction Design tramite realtà virtuale (Politecnico di Milano e Politecnico di Torino);
  • Structural Health Monitoring and Control (Columbia University).

 

Sito web: www.univaq.it

Le collaborazioni