La Geologia applicata al monitoraggio e mitigazione del rischio sismico ed idrogeologico

Responsabile della ricerca: Prof. Marco Tallini (DICEAA)

 

La Geologia applicata rappresenta l’applicazione delle geoscienze alla risoluzione delle problematiche ingegneristiche ed ambientali. Fra queste, significative già a partire dal secolo scorso alla luce dei cambiamenti climatici e dell’incremento dell’uso del suolo e dell’urbanizzazione, vi sono i rischi geologici. Questi vengono studiati al fine di mitigare i loro effetti tramite opportune azioni ed interventi. Fra i rischi geologici più tipici si menzionano quello sismico, geo-idrologico ed idrogeologico, di notevole impatto sul territorio italiano e specificatamente Abruzzese.

Attualmente, una delle azioni più significative per la loro mitigazione è rappresentata dalle attività di monitoraggio di parametri geofisici ed idrochimici da parte di una rete altamente tecnologica di sensori che misurano dati ad alta frequenza di acquisizione ed in tempo reale con finalità di early warning.

Per progettare la rete di monitoraggio dei sensori e gestire i dati che vengono acquisiti è basilare la conoscenza del fenomeno geologico. Progettare significa ubicare in siti idonei e stabili sensori che misurano determinati parametri geofisici ed idrochimici selezionati ad-hoc per quel fenomeno geologico che si vuole monitorare. Gestire i dati significa elaborare ed interpretare correttamente i dati monitorati in funzione del rischio di cui si vuole che vengano mitigati gli effetti. La mitigazione degli effetti può realizzarsi con un approccio di allerta precoce (early warning) che consiste nel monitoraggio da parte di una rete di parametri significativi; se si evidenzia per quel parametro, un superamento di un valore di soglia, tale per cui il fenomeno geologico diventa dannoso, allora si possono attivare tutta una serie di procedure tecnologiche ed azioni da parte delle persone finalizzate alla riduzione degli effetti dell’evento dannoso.

Lo studio dei modelli e l’analisi delle criticità permettono di riconoscere come il fenomeno geologico interagisce con le attività e le opere dell’uomo e di selezionare i parametri geofisici e geochimici significativi per la descrizione del fenomeno e quindi monitorabili dalla rete dei sensori.